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L'I.W.W. La sua storia, struttura e metodi - Le lotte dell'I.W.W.

Indice
L'I.W.W. La sua storia, struttura e metodi
Il preambolo originale dell'I.W.W.
La seconda convenzione
Il preambolo dell'I.W.W.
La struttura dell'I.W.W.
Schema generale
Metodi e tattica dell'I.W.W.
Le lotte dell'I.W.W.
Vari scioperi del 1912-1917
La lotta per la libertà di parola
Manifesto dell'unione industriale
Tutte le pagine

Le lotte dell'I.W.W.

Nel 1906 la giornata di otto ore fu stabilita a Goldfield, Nevada, fra i lavoratori di ristoranti ed hotels.

Nel medesimo anno, dei lavoratori siderurgici persero uno sciopero a Youngstown O., per il fatto che l'AMERICAN FEDERATION OF LABOR fornì dei membri come crumiri.

Nel 1907, tremila tessitori proclamarono uno scio­pero a Skowhegan, Maine, per il licenziamento di va­rii lavoratori attivi nell'unione. Lo sciopero durò quattro settimane ed ebbe per risultato la completa vittoria dei lavoratori con condizioni migliorate. John Golden, presidente della United Textile Workers, A.F. of L., tentò di rompere questo sciopero fornendo dei crumiri ai padroni.

A Portland, Oregon, 3000 operai delle segherie scioperarono chiedendo la giornata di nove ore e l'au­mento del salario da $1.75 al giorno a $2.50. A causa della grande richiesta di mano d'opera in quelle parti a quei tempi, una gran parte degli scio­peranti si occuparono in altri lavori e lo sciopero si estinse dopo sei settimane. Le segherie, però, furono seriamente danneggiate nel funzionamento, e per gli effetti indiretti dello sciopero furono forzate a concedere, in seguito, migliori condizioni ed au­menti di salari. Questo sciopero dette molto impulso allo sviluppo dell'I.W.W. nel West degli Stati Uniti.

A Bridgeport, Conn., 1.200 metallurgici si impegna­rono in una lotta che fallì per le tattiche crumiresche della A.F. of L.

Nel medesimo anno, 800 operai delle seterie di Lancaster, Pa., scesero in sciopero. Lo svolgimento normale di quella lotta fu interrotto dalla crisi in­dustriale del 1907 che causò una serrata generale.

Dal 10 Marzo 1917 sino al 22 Aprile, la W.F.M. e l'I.W.W.l ottarono per la loro esistenza a Goldfield, Nev., contro le forze coalizzate dei proprietari delle miniere, gli uomini d'affari e la A.F. of L. Questa lotta accanita terminò in un accordo-compromesso per il tradimento degli ufficiali generali della W.F.M. La lotta continuò ad intervalli dal 22 Aprile sino al mese di Settembre, 1907, ed ebbe per risultato la conquista di tutto il terreno perso at­traverso l'accordo, e la distruzione dell'organismo crumiresco appositamente creato dalla A.F. of L. du­rante l'agitazione. Questa battaglia costò centomila dollari ai padroni. Lo sciopero della W.F.M. del­l'Ottobre 1907 si svolse durante la crisi e servì a far perdere a quella organizzazione il suo controllo in quel distretto.

Nel periodo di controllo dell'I.W.W. a Goldfield , la paga minima per qualsiasi lavoro era di $4.50 per la giornata di otto ore, che si applicava dappertutto. Il massimo di efficienza unionistica per qualsiasi organizzazione fu raggiunto dall'I.W.W. e dalla W.F.M. a Goldfield, Nev. Nessun comitato si recò mai a consultare i padroni; le unioni fissavano le paghe e regolavano le ore di lavoro. I segretari af­figgevano copia di queste norme fuori della sala dell'Unione, e gli ordinamenti automaticamente divenivano LEGGE: I padroni erano obbligati a recarsi dall'Unione per consultare con i suoi comitati.

Nel mese di Luglio 1909, si iniziò a McKees Rocks. Pa., lo sciopero di 8000 operai della Pressed Steel Car Company, ove vi lavoravano operai di sedici na­zionalità. Fu una lotta combattuta accanitamente, e l'I.W.W. si distinse ancora una volta per la sua audacia e persistenza. Lo sciopero durò undici set­timane. Come di solito, i padroni impiegarono la Pennsylvania State Constabulary, i cosacchi ame­ricani, per intimidire gli scioperanti e costringerli a tornare al lavoro. Il corpo di codesti sgherri è composto d'individui scelti per la loro particolare abili­tà nel maneggiare armi da fuoco. Ogni sciopero nella Pennsylvania dacché fu organizzata questa forza, è stato rotto o danneggiato da essi. Uomini, donne e ragazzi furono vittime di detti bruti senza che essi fossero chiamati a dar conto dei loro misfatti. Il loro avvento nella lotta di McKees Rocks fu segna­lato dalle usuali brutalità. Finalmente uno di essi uccise uno scioperante. Il comitato sciopero, allora, avverti l'Ufficiale dei "cosacchi" che per ogni scio­perante ucciso o ferito da essi un "cosacco" avrebbe pagato con la sua vita, senza curarsi se l'espiatore del delitto fosse quello colpevole di esso o no. Gli scio­peranti mantennero la loro parola. Al prossimo brutale attacco degli sgherri, parecchi di essi rimasero morti ed altri feriti. I "cosacchi" furono forzati ad abbandonare le vie della città per rifugiarsi nelle officine delle compagnie. In questo scontro sangui­noso un numero uguale di scioperanti rimasero uc­cisi ed una cinquantina feriti. Con questo episodio terminarono le violenze dello sciopero. Per la prima volta, nella loro esistenza, i "cosacchi" furono addo­mesticati. Lo sciopero di McKees Rocks terminò con la completa vittoria degli operai.

Il 2 Novembre 1909, il governo municipale di Spokane, Wash., iniziò l'arresto dei membri dell'I.W.W. che facevano comizi sulle vie della città. I locali dell'organizzazione decisero, allora, di com­battere la città per conquistare il diritto della libertà di parola. La lotta durò sino al primo di Marzo, 1910, ed ebbe per risultato la conferma da parte delle autorità municipali del diritto alla libertà di parola. La lotta durò sino al primo di marzo, 1910, ed ebbe per risultato la conferma da parte delle autorità municipali del diritto alla libertà di parola. In codesta lotta più di cinquecento uomini e donne andarono in carcere. Duecento di essi dichiararono lo "sciopero della fame" che durò da 11 a 13 giorni, per far seguito poi quello da trenta a quarantacinque giorni di pane e acqua; due once di pane al giorno. Quattro membri dell'organizzazione morirono per il trattamento che subirono durante la lotta.

Altre notevoli lotte per la libertà di parola si sostennero dopo di quella di Spokane, e fra le più accanite v'è quella di Fresno, Cal. Qui le autorità in collaborazione con i padroni, tentarono di soppri­mere le agitazioni dell'I.W.W. intenta ad organiz­zare i raccoglitori di frutta della valle di San Joacquin. A Fresno furono vietati i pubblici comizi. L'I.W.W. mise in pratica di nuovo i metodi dell'azione diretta riempiendo le carceri con i suoi oratori. La lotta durò quattro mesi, e più di cento membri soffrirono per vari mesi la prigione. Gli arrestati rifiutarono la usuale difesa, legale, presen­tandosi loro stessi o qualche membro dell'organizzazione come "avvocati". Finalmente la organizzazione fuori di Fresno prese delle misure energiche organizzando un'invasione della Califomia. In ac­cordo col piano stabilito, distaccamenti di combattenti volontari per la libertà di parola partirono per Fresno da Spokane, Portland, Denver, St. Louis ed altrove. Le autorità di Fresno di fronte a ciò si spaventarono, rinunciarono alla resistenza e la libertà di parola fu completamente ristabilita, e l'I.W.W. non fu più molestata sino all'inizio della guerra Europea.

Nel 1911 uno sciopero che durò per quattro mesi si svolse nell'industria delle scarpe a Brooklyn, N.Y. Questo sciopero fu tenacemente sostenuto d'ambo le parti e servì a migliorare le condizioni in certe fabbriche.



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