chicago86

Dal ventre della balena

Un referendum deciderà lo sciopero UPS-USA

Un referendum fra i lavoratori UPS-USA (la società più sindacalizzata fra le imprese private) deciderà sulla ripresa del conflitto di classe negli Stati Uniti, già in atto... In tanti in questi mesi hanno cercato di bagnare le polveri: i media nel dare poche informazioni in merito a questa importante vertenza in un settore strategico, quello della logistica e del trasporto merci dove UPS controlla oltre la metà del mercato nazionale USA (giro d'affari pari al 6% del Pil nazionale), la multinazionale con le sue comunicazioni rassicuranti di "tenere" alle politiche sociali per i suoi 260.000 dipendenti, al potente sindacato dei Teamsters la cui guida (da tempo di "destra" legata al figlio di Hoffa) che sta cercando in tutti i modi di smorzare i toni e far digerire un accordo scandaloso per i nostri parametri: Mantenimento della paga oraria differenziata fra part time e full time, aumento degli appalti, aumento dell'orario di lavoro fino a 70 ore alla settimana, possibilità di essere licenziati con grande facilità, difficoltà di fare vertenze sindacali ... insomma un arretramento che i lavoratori chiamati al referendum dovranno decidere se accettare oppure no. Noi stiamo con quelli che in questi mesi hanno fatto una campagna ininterrotta per i diritti dei lavoratori, vincendo il primo referendum del 5 giugno, ed oggi si stanno impegnando per il NO alla consultazione ... Vogliamo dare il nostro contributo perchè se una loro vittoria potrà essere di stimolo per noi UPS Mondo e lavoratori in generale, una loro sconfitta sarà certamente anche una nostra, nell'immediato futuro...

e-max.it: your social media marketing partner

FedEx – No all'accordo bidone

I diritti dei lavoratori non sono in saldo

Scarica in PDF il volantino dei lavoratori, delle lavoratrici e dei delegati contro l'accordo FedEx

Si chiude la vertenza FedEx ma i media e i sindacati sono molto stitici nei comunicati, eppure, i padroni sono contenti, il governo è contento, i sindacati confederali firmatarie pure …
ma come stanno le cose? cosa dicono i lavoratori? non si parla di consultazione delle maestranze ne lo prevede l'accordo! i lavoratori lo devono pretendere! devono studiarsi queste dodici pagine piene di ipocrisia e veleni. Il nostro parere è estremamente negativo ed invitiamo i lavoratori e lavoratrici a fare un colpo di reni quanto basta per riprendere in mano il proprio destino! uniti si vince!

e-max.it: your social media marketing partner

Comunicato di solidarietà ai 5 licenziati Fca

Come Rsu Fiom Gkn esprimiamo la totale solidarietà ai 5 lavoratori Fca licenziati, con sentenza definitiva dalla cassazione.

Non sfugge a nessuno il significato politico di questa sentenza. Tale sentenza non ribadisce solo che l'immagine dei vertici aziendali vale più del futuro lavorativo di un operaio. È anche un evidente monito lanciato contro chi osa ribellarsi in Fca e più in generale nel mondo del lavoro.

Una sentenza che arriva proprio nei giorni in cui Fca presenta il nuovo piano industriale. Un piano industriale che, al di là dei proclami, non chiarisce in nessun modo come si potrà mai tornare alla piena occupazione nel gruppo Fca Italia.

e-max.it: your social media marketing partner

Fedex-TNT: contro i licenziamenti, sciopero generale e mobilitazione internazionale!

Il volantino dei compagni/e dell'area settore FILT (qui per scaricarlo in pdf) allo sciopero della FedEx- Tnt del 31 maggio e 01 giugno.

Sostegno ai lavoratori in lotta: "contro i licenziamenti in FedEx-TNT serve lo sciopero generale e la mobilitazione internazionale!".

Lo sciopero è stato un grande successo come pure le nostre rivendicazioni. E' chiara ormai a tutti la natura di questa procedura di licenziamento: eliminare i lavoratori diretti FedEx (più costosi perchè con contratto) per incrementare le attività lavorative delle aree degli indiretti dove non vigono le stesse condizioni contrattuali e legali …

e-max.it: your social media marketing partner

Noi non stiamo né con Mattarella né con Salvini/Di Maio.

Esprimiamo un netto dissenso rispetto alla dichiarazione della CGIL e della sua segretaria generale, di sostegno alle prerogative del Presidente della Repubblica e alle scelte politiche di Mattarella. Al di là delle discutibili contrapposizioni sulle interpretazioni costituzionali, quello cui assistiamo è uno scontro tra le rappresentanze di due settori del capitale. Uno, di cui è espressione lo stesso Mattarella, più legata alla grande finanza nazionale e internazionale; l'altro, di cui è espressione sia Salvini che Di Maio, più legato alla piccola e media borghesia. Entrambi, al di là delle promesse e della demagogia, esprimono gli interessi del padronato.

e-max.it: your social media marketing partner

AG Filcams Torino: due ordini del giorno negati!

Riceviamo da alcuni delegati della Filcams Cgil di Torino questa grave notizia:

due ordini del giorno (qui i pdf, su vicende torinesi della categoria, importanti e anche tragiche, come la sentenza per i riders di Foodora e la storia di Concetta Jolanda Candido, la lavoratrice delle pulizie che lo scorso giugno si diede fuoco davanti alla sede dell'Inps), non sono stati messi in votazione nel corso dell'assemblea generale di Torino, per la grave reazione del commissario della Filcams di Torino Mario Santini.

Pubblichiamo i due testi ed invitiamo alla lettura per avere più chiaro la gravità di quest'azione.

e-max.it: your social media marketing partner

Pagina 1 di 54

You are here: Dal ventre della balena

News lotte in corso

News dal ventre della balena

News feedback