chicago86

Dal ventre della balena

A proposito dell'odg "Ristori e Iscot" del CD FIOM Pisa

La presa di posizione del Direttivo provinciale Fiom sulle vertenze Ristori ed Iscot del 17/10/2016 è grave ed offensiva perché scarica su altri le proprie responsabilità. Se la Fiom vuole sostenere le lotte dei lavoratori e degli operai, deve partecipare attivamente e, come si suole dire, rimboccarsi le maniche, come fanno altri.

Non si può stare alla finestra … e separare i "buoni" dai "cattivi". Se la Fiom pensa di aver fatto tutto il possibile per salvaguardare i posti di lavoro alla "Ristori", bene. Se così sarà, noi saremo soddisfatti per i lavoratori e le lavoratrici della "Ristori".

e-max.it: your social media marketing partner

Come RSU FIOM, non condividiamo per niente la disponibilità espressa in Comune e sulla stampa dai Segretari Provinciali di FIOM, FIM e UILM alla firma anche quest'anno di Contratti di Solidarietà alla Piaggio

Come RSU FIOM, non condividiamo per niente la disponibilità espressa in Comune e sulla stampa dai Segretari Provinciali di FIOM, FIM e UILM alla firma anche quest'anno di Contratti di Solidarietà alla Piaggio.

Come e` stato ampiamente discusso in fabbrica fin da prima dell'estate, e come è confermato dalla reiterata insistenza della Piaggio, la richiesta di applicazione della Solidarietà risponde a precisi interessi dell'azienda, che in questo modo risparmia sui contributi e introduce a suo arbitrio flessibilità negli orari, discriminazioni sulla presenza in fabbrica e aumento dei ritmi di lavoro.

e-max.it: your social media marketing partner

Cosa succede nella Fiom di Pisa

Comunicato sindacatoaltracosa in FIOM - Pisa

Alla CGIL provinciale
Alla CGIL regionale
Alla CGIL nazionale
Alla FIOM nazionale
Agli iscritti FIOM della provincia di Pisa
Agli organi di informazione

Nella FIOM di Pisa, in particolare nel suo Direttivo, da quando ne è segretario Marco Comparini, ex "Coordinatore Unico" della RSU della Continental, continuano a verificarsi violazioni dei principi della democrazia interna e dello Statuto della CGIL.

e-max.it: your social media marketing partner

Iscot. Non rientrano tutti i lavoratori. Riparte il presidio

Alla Iscot, ditta in appalto della Sole di Pontedera, di nuovo in presidio e in sciopero a oltranza, insieme ai nostri compagni e compagne della Piaggio.

Dopo la conclusione della vertenza di pochi giorni fa, quando tutti e sette i lavoratori in somministrazione erano stati assunti a tempo indeterminato dopo giorni e giorni di picchetto e blocco delle merci, l'azienda ha deciso di tenere fuori due di questi sette lavoratori, proprio tra i più combattivi e protagonisti delle lotte.

Per queste ragioni il presidio va avanti. Piena solidarietà ai lavoratori della Iscot e appoggio a questa lotta, che sembrava chiusa ma che invece si scontra ancora con l'arroganza e l'inaffidabilità dimostrata dalla controparte.

e-max.it: your social media marketing partner

Sui fatti di Piacenza. Si diffondono gli scioperi: continuiamo la mobilitazione!

Riprendiamo e diffondiamo ogni iniziativa di lotta e solidarietà!

In queste ore si stanno diffondendo in tutta Italia, nelle fabbriche e nelle aziende, comunicati ed iniziative di sciopero per la morte di Abd Elsalam Ahmed Eldanf. Un'iniziativa che si sta allargando a macchia d'olio, spesso a partire dall'autonoma e spontanea reazione di delegati e delegate, al di là di ogni appartenenza sindacale (non solo dei sindacati di base o della CGIL, ma anche della CISL e di altre organizzazioni. Pubblichiamo ad esempio, in fondo a questa pagina, il comunicato della FIM-CISL di Milano, che sostiene tutte le iniziative di protesta indette dalle RSU nel comprensorio. Come, in ultimo, l'indizione di un ora di sciopero a fine turno per lunedì prossimo da parte di FIOM FIM e UILM di Venezia, che abbiamo appena ricevuto).

e-max.it: your social media marketing partner

Sui fatti di Piacenza. Un comunicato di delegati FILT CGIL

Gls Piacenza – I padroni forzano il picchetto, operaio muore investito. Avanti con la lotta!

La notte scorsa a Montale in provincia di Piacenza un tir, con l'intento di forzare un picchetto, ha travolto e ucciso uno dei lavoratori in lotta, ferendone un altro. Il fatto è accaduto in seguito al rifiuto di una società della logistica in appalto della Gls di applicare un accordo già da loro stessi sottoscritto.

Ai lavoratori, in un'assemblea organizzata dal sindacato Usb, non è rimasta altra scelta se non quella di dichiarare lo sciopero immediato per far valere i loro diritti e le loro sacrosante rivendicazioni: l'assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori precari. Inizia un presidio del tutto pacifico di diverse decine di lavoratori, ma l'arroganza padronale non conosce limiti. Secondo le testimonianze riportate sulla stampa, il conducente del tir è stato incitato dai responsabili aziendali a forzare il picchetto. Abd Elsalam Ahmed Eldanf, 53 anni, impiegato in azienda dal 2003 lascia 5 figli e l'incommensurabile rabbia dei suoi compagni di lotta e di lavoro e di tutti noi.

e-max.it: your social media marketing partner

Pagina 8 di 51

You are here: Dal ventre della balena

News archivio storico

News lotte in corso

News dal ventre della balena

News feedback