chicago86

Dal ventre della balena

AG Filcams Torino: due ordini del giorno negati!

Riceviamo da alcuni delegati della Filcams Cgil di Torino questa grave notizia:

due ordini del giorno (qui i pdf, su vicende torinesi della categoria, importanti e anche tragiche, come la sentenza per i riders di Foodora e la storia di Concetta Jolanda Candido, la lavoratrice delle pulizie che lo scorso giugno si diede fuoco davanti alla sede dell'Inps), non sono stati messi in votazione nel corso dell'assemblea generale di Torino, per la grave reazione del commissario della Filcams di Torino Mario Santini.

Pubblichiamo i due testi ed invitiamo alla lettura per avere più chiaro la gravità di quest'azione.

e-max.it: your social media marketing partner

La FedEx-TNT licenzia!

Effetti perversi di una fusione in un settore in crescita. A farne le spese sono, come sempre, i lavoratori

(qui scarica in pdf il testo in volantino)

Roma 20 aprile – "Proclamato lo stato di agitazione di tutti lavoratori dipendenti di Fedex e Tnt".

"in base al nuovo modello organizzativo Fedex ha aperto una procedura di licenziamento collettiva, equivalente a 315 esuberi strutturali, quasi totalmente dipendenti courier e contestualmente è stata annunciata una comunicazione di trasferimento collettivo per 17 dipendenti di Fedex e 92 addetti alle vendite di Tnt"…

Il comunicato Sindacale unitario, confederale

e-max.it: your social media marketing partner

Foodora (Torino). Cercavi giustizia, trovasti la legge!

Ieri, il Tribunale del Lavoro di Torino si discuteva la causa intentata dagli ex Riders di FOODORA, contro l'azienda. Il giudice ha ritenuto le richieste dei lavoratori infondate e ha dato ragione all'azienda.

E' l'ennesima causa del lavoro che a si perde a Torino, con un tribunale ormai diventato sordo ai diritti del lavoro. Una sentenza ancora più grave dal quel che appare dai mass media maggiori. La prestazione dei Riders viene valutata come prestazione "autonoma", malgrado l'organizzazione del lavoro degli stessi sia assolutamente da lavoratori dipendenti, ma nel respingere il ricorso, viene anche derubricato, la non osservanza del Testo Unico sulla sicurezza, perché pur in presenza di assoluta mancanza di norme sulla prevenzione degli infortuni, i Riders ricorrenti non hanno avuto danni o lesioni personali.

e-max.it: your social media marketing partner

Morti sul lavoro: …ma quando sarà il giorno della lotta? Sciopero generale subito!

Oggi sarà il giorno del cordoglio, domani magari dei funerali… ma quando sarà il giorno della lotta? Contro questa strage, sciopero generale nazionale!

Giovedi e venerdì scorso (5 e 6 aprile) si è tenuta a Roma "l'Assemblea dei 500 della FIOM". Al termine, è stato approvato, a maggioranza, un ordine del giorno sulla sicurezza e le morti sul lavoro. Noi non lo abbiamo votato, e ne abbiamo presentato un altro, perché si chiedeva solo una generica mobilitazione e non uno sciopero generale (nonostante le nostre esplicite richieste di modificare quel punto e solo quel punto).

e-max.it: your social media marketing partner

Il nostro modo di intendere l'opposizione sindacale

I giudizi le proposte formulati nel Coordinamento regionale dell'Area del 24 Gennaio scorso, riassunti in un "Resoconto" e riespressi nel Coordinamento Nazionale del 26, hanno chiaramente come obiettivo le nostre posizioni e tutta la nostra attività di delegati e lavoratori Piaggio e Continental.

Ci sentiamo perciò costretti ad una risposta, che può anche essere l'occasione per chiarire, a tutti i militanti e i lavoratori che fanno riferimento all'Area, i punti in discussione e che cosa noi intendiamo per opposizione sindacale.

In quel Resoconto si legge tra l'altro che:

– "una volta eletti negli organismi dirigenti (della CGIL) da lavoratrici e lavoratori, occorre parteciparvi attivamente per mantenere un confronto critico con l'organizzazione e una dialettica con gli altri componenti". E' necessario "bloccare il modus operandi di farsi eleggere e poi non partecipare"," mettendolo ben in chiaro prima del Congresso"

e-max.it: your social media marketing partner

CD CGIL. M.Iavazzi. Sul modello contrattuale

Intervento di Mario Iavazzi, direttivo CGIL 9 e 10 marzo 2018

Prima di spiegare le ragioni della mia contrarietà, due note di metodo:
1- La Camusso nella sua relazione ha criticato chi ha lamentato trasparenza ricordando le tante riunioni dei Segretari Generali che hanno avuto tutti i documenti aggiornati della trattativa. Io ricordo, invece, che ogni volta che qualcuno in questo organismo chiedeva l'apertura di una discussione sulla trattativa aperta dalla piattaforma di Confindustria la risposta è stata, regolarmente, che ne avremmo discusso nel Direttivo prima di qualsiasi decisione. Notti fa, invece, ci si è accordati con Confindustria-Cisl-Uil sulle linee guida sulla contrattazione e oggi siamo chiamati a dire sì o no ad accordo già fatto. Quest'accordo è calato dall'alto, non ha visto nessun coinvolgimento del gruppo dirigente diffuso e men che meno della base ed è lontano mille miglia dall'interesse dei lavoratori.
2- Colpisce che si discuta prima del modello sulle relazioni sindacali con Confindustria e poi della situazione politica generale come previsto dall'ordine del giorno di oggi. Come se la strategia sindacale non dovesse tenere conto del contesto, come se fossero due temi a sé stanti, come se fosse il tempo, ammesso che lo sia mai, di "prevenire il conflitto" come indicato nel documento su cui si chiede il mandato a sottoscrivere. Io penso che questo documento sia non da sottoscrivere. Non rappresenta un passo avanti alle condizioni dei lavoratori.

e-max.it: your social media marketing partner

Pagina 2 di 54

You are here: Dal ventre della balena

News lotte in corso

News dal ventre della balena

News feedback