chicago86

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Questo sito nasce con l'intento di contribuire alla nascita di un Coordinamento dei Lavoratori in Lotta e perciò la discussione ed i contatti tra lavoratori sono fondamentali. Questa sezione è quindi la più interattiva. Tutti possono contribuirvi, evitando però i piagnistei sui diritti cancellati, la rassegnazione e lo spirito di sacrificio imperante. Questo è un sito di lotta e di coordinamento e questi sono i presupposti da cui vogliamo partire.

Due padri dell'intervento dello Stato, delle nazionalizzazioni

comunicato sin.base nazionalizzazioni

Quando Hitler assurse al potere ben 7,5 milioni di tedeschi erano disoccupati, il 20% della forza lavoro. Il Führer, resosi conto che i capitalisti non erano in grado di "difendere i loro posti di lavoro", cioè le loro aziende, a causa del ritiro dei crediti statunitensi (crisi del '29), s'incaricò di assicurare che i disoccupati stessero al loro posto, senza farsi venire strane idee socialiste. Innanzi tutto nazionalizzando la banca centrale (per recuperare la "sovranità monetaria") poi costituendo la "Autobahn" ("autostrada"), tipo IRI del suo collega Mussolini, e nazionalizzando tutte le industrie di chi gli si opponeva.

In preda alle conseguenze della crisi, con i sindacati "eliminati", (ma lo Stalinismo appoggerà di fatto, anche se non a parole, i nazionalsocialisti sino a spartirsi la Polonia) i disoccupati dovettero così subire il ricatto occupazionale (lavori per me o non mangi), a gioire per il ritrovato "proprio posto di lavoro", passando in massa al nazional-socialismo che non pensava altro che a darglielo, ricavandone il consenso alla protezione delle proprie industrie contro quelle forestiere, perché inevitabilmente NAZIONALIZZARE SIGNIFICA PROTEGGERE LE "NOSTRE" INDUSTRIE DA QUELLE, PIÙ COMPETITIVE, "STRANIERE" restringendogli il mercato ma, ubriachi del profitto mantenuto, senza capire che lo si restringe anche per le "nostre", accelerando così i tempi in cui, pur di "difendere il lavoro", le industrie strategiche automobilistiche produrranno carri armati, le acciaierie cannoni e quelle "innovative" aerei e missili per il nostro "pieno impiego"... al fronte!!!

NAZIONALIZZARE L'ILVA?

Secondo il "Sole 24 ore" nell'incontro governo-sindacati-regione Puglia, effettuato per ribadire "unitariamente" contro la magistratura tarantina che il prodotto sequestrato sarebbe utilizzabile dall'ILVA, la consenziente Camusso avrebbe sostenuto la necessità di "nazionalizzare l'ILVA". In questa presunta richiesta è stata comunque preceduta in novembre dall'ineffabile Landini (FIOM) a sua volta preceduto dalla stato/stalinista "Rete dei Comunisti" quindi dalla sua controllata USB.

PENSANO FORSE DI COMBATTERE I TUMORI COL POSTO FISSO E CON TANTO DI, INEVITABILE, INDENNIZZO AI RESPONSABILI? E/O PENSANO DI COMBATTERE I VARI RIVA SOSTITUENDOLI CON I VARI "MINISTRI DELLO STATO" CLINI-PASSERA?

CONTRO LA LORO CRISI, CONTRO LA NOSTRA DISOCCUPAZIONE: NO AL "PROFITTO GARANTITO"! OGNI RISORSA AD UN SALARIO GARANTITO E DIGNITOSO AI DISOCCUPATI!

PER LA RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO, PER LAVORARE MENO, LAVORARE TUTTI!!!!

Sin.Base
www.sinbase.org, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

- leggi il comunicato in PDF

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