chicago86

LOTTE IN CORSO

Questa sezione nasce per pubblicizzare al massimo le lotte operaie in corso. Lotte vere e significative non lamentele o semplici proteste, per queste ci sono già parecchi siti. Tutti possono partecipare allo sviluppo di questa sezione, avvisiamo però che il criterio di pubblicazione sarà selettivo e fedele al nostro "chi siamo e cosa vogliamo".

ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI

  • Lunedì 19 Giugno 2017
    Generale

    Quando migliaia di proletari avvertono un deciso peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro ed incrociano le braccia rispolverando la pratica dello sciopero come arma di una classe contro un'altra classe, significa che una certa soglia è stata superata.

    Grande partecipazione il 16 giugno scorso allo sciopero nazionale della logistica promosso da CUB/SGB e a cui si sono accodati SI Cobas, ADL Cobas, Slai Cobas e USI. La mobilitazione ha messo insieme per la prima volta i lavoratori della logistica e del trasporto autoferrotranviario, marittimo, aereo e aeroportuale. Numerosi i picchetti nei magazzini e diverse le città bloccate.

    e-max.it: your social media marketing partner
  • Giovedì 01 Giugno 2017
    Egitto

    La polizia attacca il presidio dei lavoratori, in mobilitazione da anni, del cementificio Torah del gruppo tedesco HeidelbergCement. Il regime di al-Sisi detiene centinaia di lavoratori, favorendo le grandi imprese.

    di Pino Dragoni, il Manifesto

    Roma, 1 giugno 2017, Nena News – Sono trentadue i lavoratori arrestati e rinviati a giudizio per un sit-in pacifico a Torah, in un cementificio a sud del Cairo. Chiedevano la stabilizzazione e il pagamento degli stipendi arretrati per settantacinque addetti alla sicurezza.

    Decine di agenti di polizia hanno attaccato il presidio davanti alla fabbrica alle due del mattino di lunedì 22 maggio, arrestando ventidue persone sul momento e poi altre dieci in serata. Le accuse sono aggressione a pubblico ufficiale, resistenza all'arresto e intralcio alla giustizia.

    e-max.it: your social media marketing partner
  • Sabato 27 Maggio 2017
    Stati Uniti d'America

    Anche quest'anno centinaia e centinaia di lavoratori dei fast food e solidali hanno assediato la sede di McDonald's, a Chicago, in occasione della riunione annuale degli azionisti il 24 maggio. Già dal giorno prima un grosso corteo, sotto la pioggia, ha occupato le strade del centro della città protestando contro i bassi salari e le molestie sessuali subite sul luogo di lavoro dalle lavoratrici.

    Alle due giornate di mobilitazione hanno partecipato anche i dipendenti di Dunkin' Donuts e Wendy che, insieme ai precari dell'assistenza sanitaria domiciliare e degli aeroporti, hanno marciato davanti alla sede del gigante del panino. Alcuni lavoratori sono stati arrestati per aver bloccato la circolazione con un sit-in.

    e-max.it: your social media marketing partner
  • Venerdì 26 Maggio 2017
    Brasile

    Dopo lo sciopero generale di fine aprile contro le misure di austerità volute dal governo, il Brasile continua a farsi sentire, questa volta con il corteo #OcupaBrasilia del 24 maggio. Organizzate da sindacati e dai movimenti dei Sem Terra e dei Trabalhadores Sem-Teto, circa 200mila persone hanno marciato nella capitale Brasilia contro il presidente Temer sotto inchiesta per corruzione, ma anche e soprattutto contro le riforme di pensioni e lavoro che peggiorano drasticamente le condizioni di vita e di lavoro di milioni di proletari. La manifestazione ha visto assalti ai ministeri da parte di folle inferocite e decine di feriti negli scontri con la polizia, che ha fatto largo uso di granate stordenti, gas lacrimogeni e anche di armi da fuoco.

    e-max.it: your social media marketing partner
  • Venerdì 26 Maggio 2017
    Stati Uniti d'America

    Circa 40.000 dipendenti di AT&T sono scesi in sciopero lo scorso 19 maggio dopo che non si è raggiunto un accordo per il nuovo contratto. I lavoratori, molti dei quali membri del sindacato CWA (Communications Workers of America), hanno lanciato una tre giorni di picchetti e manifestazioni in tutto il paese che ha obbligato alla chiusura decine di store del colosso del settore telefonia e wireless.

    Già lo scorso marzo, in California e Nevada, circa 17.000 operatori avevano incrociato le braccia contro il peggioramento delle condizioni di lavoro.

    e-max.it: your social media marketing partner
  • Martedì 23 Maggio 2017
    Tunisia

    Da mesi in Tunisia, soprattutto nel sud del Paese, si susseguono grandi manifestazioni.

    Nei giorni scorsi i disoccupati sono scesi in strada, bloccando le principali vie di comunicazione verso i siti petroliferi e le sedi delle compagnie straniere (tra cui l'italiana Eni), mentre gli operai hanno scioperato fermando la produzione. Di qui la reazione "dura" del governo che ha inviato alcuni reparti dell'esercito per sedare la protesta.

    Nella città di Tataouine i manifestanti, allontanati con l'uso di lacrimogeni dalle zone degli impianti, hanno organizzato blocchi stradali e barricate di copertoni in fiamme; e in seguito all'uccisione del ventenne Mustapha Sekrafi, avvenuta a El Kamour il 22 maggio durante pesanti scontri con le forze di sicurezza che hanno causato diversi feriti, è stato incendiato il distretto della Guardia nazionale e una stazione di polizia.

    e-max.it: your social media marketing partner
  • Giovedì 18 Maggio 2017
    Stati Uniti d'America

    Cambiano i presidenti, cambiano i governi, ma rimanendo in piedi il regime capitalista resta lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Mentre i grandi papaveri della multinazionale del panino spendono e spandono, i lavoratori fanno fatica ad arrivare alla fine del mese e si chiedono: "If McDonald's can pay their CEO $15 million a year, why won't they pay us $15 an hour?" Per questo motivo e altri ancora, come le molestie sessuali sul luogo di lavoro denunciate da molte lavoratrici o il numero di feriti gravi (alcuni ustionati), la lotta continua.

    e-max.it: your social media marketing partner
  • Giovedì 11 Maggio 2017
    Germania

    Alla fine di aprile più di cento rider di Deliveroo e Foodora si sono riuniti in un locale a Berlino. La molla che ha fatto scattare l'incontro sono le condizioni di lavoro precarie nelle aziende di consegna del cibo a domicilio. L'iniziativa rientra in #Deliverunion, una campagna europea promossa da sindacati di base, lavoratori e attivisti, e ispirata alle recenti proteste dei corrieri londinesi, che ha l'obiettivo di promuovere lo scambio di idee sulle azioni collettive e sindacali da intraprendere e di fornire una piattaforma internazionale per i lavoratori del settore.

    I rider berlinesi sono per la maggior parte "liberi professionisti", percepiscono una piccola retribuzione ed un bonus per consegna; devono essere completamente flessibili, ma pur se "autonomi" sono rigorosamente controllati dall'azienda dato che i loro percorsi e tempi sono costantemente sotto sorveglianza.

    e-max.it: your social media marketing partner
  • Mercoledì 10 Maggio 2017
    Internazionale

    Anche quest'anno in occasione dell'International Workers' Day milioni di lavoratori hanno manifestato ai quattro angoli del mondo. L'esercito mondiale dei senza riserve, di coloro che non hanno nulla da perdere all'infuori delle loro catene, va ingrossandosi e scende in piazza istintivamente contro il capitalismo, stanco di farsi rubare la vita.

    Mobilitazioni importanti hanno interessato Indonesia, Filippine, Cile, Bangladesh, Brasile, e Stati Uniti, dove il movimento #Fightfor15 è sceso in piazza da costa a costa. In Turchia la polizia ha dovuto ricorrere ai gas lacrimogeni per disperdere un gruppo di alcune centinaia di manifestanti intenzionati a radunarsi in piazza Taksim, nella zona europea di Istanbul.

    e-max.it: your social media marketing partner

e-max.it: your social media marketing partner
You are here: Lotte in corso

News archivio storico

News dal ventre della balena

News feedback