chicago86

Africa

Manifestazione a Johannesburg per lo sciopero generale dei metalmeccanici

Lo scorso 25 aprile migliaia e migliaia di lavoratori metalmeccanici hanno marciato nelle strade di Johannesburg e nelle principali città del Sudafrica, tra cui Durban, Città del Capo e Bloemfontein, vestiti con delle magliette rosse e urlando slogan contro il peggioramento delle condizioni di lavoro e i bassi salari. La Fiom in una nota presente sul sito del sindacato informa che "lo sciopero è stato proclamato dal Nusma (sindacato del settore metalmeccanico e minerario molto radicato nelle imprese dell'auto) per protestare contro i provvedimenti del governo che fissano il salario minimo a 20 randt l'ora (meno di un euro e mezzo) e mettono pesanti limitazioni al diritto di sciopero.

e-max.it: your social media marketing partner

Tunisia: terzo giorno di scontri e manifestazioni spontanee

Terzo giorno di proteste e scontri in Tunisia nella notte tra il 9 e 10 gennaio, tra giovani manifestanti e forze di sicurezza in molte località del paese: Beja, Testour, Sfax, Meknassi, Sidi Bouzid, Ben Arous, Kebili, Nefza, dove è stata data alle fiamme una caserma della polizia ed espropriato un deposito comunale, e Citè Etthadamen, sobborgo popolare della capitale Tunisi.

e-max.it: your social media marketing partner

Lo sciopero dei tessili di Mahalla al-Kubra contagia l'Egitto

Delta del Nilo. Da 13 giorni nella fabbrica, l'azienda rifiuta il negoziato. La solidarietà di altri lavoratori

Cresce e si espande la lotta degli oltre 16mila lavoratori tessili della Misr Spinning and Weaving Company, a Mahalla al-Kubra, ormai al tredicesimo giorno di sciopero. Negli ultimi giorni l'azienda per rappresaglia ha imposto il distacco della corrente elettrica agli stabilimenti presidiati 24 ore su 24 dagli operai e, nonostante la mediazione di diversi parlamentari, si è rifiutata di negoziare qualsiasi soluzione fino a quando non sarà ripresa la produzione.

Per contro, negli ultimi giorni migliaia di operai sono usciti più volte in corteo dalla fabbrica per protestare sotto gli edifici della direzione aziendale, raggiunti da un gran numero di familiari e concittadini solidali. Tra gli slogan il grido "Ladri! Ladri!", riferito ai dirigenti che vorrebbero negare gli aumenti adducendo presunte perdite nei bilanci.

e-max.it: your social media marketing partner

17mila operai egiziani nel cuore della rivoluzione

Uno sciopero nel settore tessile a Mahalla al-Kubra, Delta del NiloEgitto. Mobilitazione totale nel distretto di Mahalla al-Kubra, dove si concentrano le aziende tessili, da sempre precursore dei movimenti egiziani. I lavoratori chiedono un salario adeguato ad un'inflazione al 33%. Il regime di al-Sisi rischia

Sono 17mila i lavoratori in sciopero a Mahalla al Kubra, centro tessile di proprietà statale nel Delta del Nilo, a 120 km a nord del Cairo.

e-max.it: your social media marketing partner

Vietato scioperare, operai egiziani in manette

La polizia attacca il presidio dei lavoratori, in mobilitazione da anni, del cementificio Torah del gruppo tedesco HeidelbergCement. Il regime di al-Sisi detiene centinaia di lavoratori, favorendo le grandi imprese.

di Pino Dragoni, il Manifesto

e-max.it: your social media marketing partner

Pagina 1 di 9

  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  8 
  •  9 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »
You are here: Lotte in corso Africa

News lotte in corso

News dal ventre della balena

News feedback