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Americhe

#WalmartMoms in lotta!

Il tema del salario sta diventando materia incandescente negli Stati Uniti.

Continuano gli scioperi dei dipendenti della catena Walmart che chiedono l'aumento della paga, orari più decenti e la fine delle rappresaglie contro chi sciopera. Sotto la bandiera "Walmart Moms" le madri impiegate nella grande azienda hanno lanciato scioperi e sit-in in 20 città degli Stati Uniti, da Chicago a Pittsburgh a Miami.

A sconvolgere la tranquillità della multinazionale è intervenuta la crisi economica. Perché se fino al 2008 le donne di Walmart potevano contare sullo stipendio dei mariti, oggi molti di questi sono stati licenziati oppure guadagnano quanto le mogli. Nel novembre del 2012 centinaia di dipendenti del gruppo hanno incrociato le braccia nella giornata del Black Friday, il venerdì successivo alla festa del Ringraziamento in cui si registrano le maggiori vendite dell'anno. 60 di loro sono stati licenziati.

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Scioperi nella metro di San Paolo e in tutto il Brasile

sciopero metro san paoloManca una settimana all'apertura dei Mondiali in Brasile (la Coppa del Mondo prenderà il via il 12 giugno con Brasile-Croazia) e i lavoratori della metropolitana di San Paolo hanno iniziato uno sciopero a oltranza dopo che è saltato il tavolo delle trattative. Il sindacato dei 10.000 dipendenti della metro chiede un aumento del salario del 16,5%.

Sono circa 4,5 milioni i passeggeri che ogni giorno usano la metropolitana della megalopoli brasiliana, che conta circa 20 milioni di abitanti. Ieri sera a manifestare per le strade di San Paolo, bloccando le vie principali, sono stati 400 agenti della polizia militare da una parte e dall'altra 4000 militanti del movimento lavoratori senza tetto.

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Brasile paralizzato da scioperi e manifestazioni

Oggi il Movimento dei lavoratori senzatetto (Mtst) ha organizzato un corteo per le vie di San Paolo, città che fra tre settimane ospiterà la gara inaugurale (tra Brasile e Croazia) dei Mondiali 2014, al grido: "Coppa senza popolo siamo per le strade di nuovo". La manifestazione è contro gli investimenti effettuati per il grande evento e le politiche speculative del governo sugli immobili. Secondo la locale polizia militare, vi partecipano almeno cinquemila persone. La concomitanza della manifestazione con lo sciopero nel settore dei trasporti ha paralizzato il traffico cittadino per diverse ore. Cortei a favore del diritto alla casa si sono svolti anche a Belo Horizonte, un'altra delle 12 città sede del torneo iridato tra cui Rio de Janeiro, dove è invece giunto al secondo giorno consecutivo lo sciopero della polizia civile e al decimo quello dei professori delle scuole statali e municipali.

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Assedio a McDonald's, 130 lavoratori arrestati

Dopo il riuscito #FastFoodGlobal del 15 maggio, la coalizione #FightFor15 si è presentata mercoledì al meeting annuale degli azionisti di McDonald's a Oak Brook, in Illinois, per rivendicare la libertà di organizzarsi sindacalmente nei luoghi di lavoro e un salario minimo di 15 dollari l'ora (l'attuale salario è di circa 9 dollari l'ora!). Gli impiegati dei fast food, nonostante i profitti delle società, sono la categoria peggio retribuita. Un recente studio ha scoperto che ci vorrebbero quattro mesi di lavoro di un dipendente di McDonald's per eguagliare quello che l'amministratore delegato guadagna in un'ora: 9.247 dollari.

Secondo gli organizzatori almeno 130 persone sono state arrestate durante il contro-meeting, tra cui alcuni sindacalisti di SEIU. La polizia è intervenuta in assetto antisommossa e ha intimato ai circa 2000 dimostranti di disperdersi. A questo punto in molti hanno volontariamente superato gli sbarramenti e sono stati arrestati. Gli arresti non fermano però la rabbia dei lavoratori che oggi si sono dati appuntamento per altre manifestazioni fuori dal quartiere generale di Oak Brook. Avanti compagni: we are the 99%!

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Brasile. Proteste e scioperi a meno di un mese dai Mondiali

Manifestazioni di protesta e scioperi in molte delle principali citta' del Brasile a soli 28 giorni dal calcio d'inizio dei Mondiali, che potrebbero trasformarsi in caos se all'astensione aderiranno anche gli agenti della polizia federale, dopo gli insegnanti e altre categorie di lavoratori pubblici.

Circa 10 mila persone sono scese in strada a Belo Horizonte, Brasilia, Manaus, Porto Alegre, Rio e San Paolo, dove alcune migliaia di manifestanti del Movimento dei lavoratori senza casa hanno dato fuoco ai copertoni inscenando un corteo verso il Corinthians Arena, lo stadio che il 12 giugno ospitera' la partita d'esordio fra Brasile e Croazia. I dimostranti hanno anche infranto i vetri delle macchine di un rivenditore di auto sponsor ufficiale della FIFA. La polizia ha usato i gas lacrimogeni per disperderli e ha proceduto a una ventina di arresti.

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