chicago86

Americhe

Occupy Oakland proclama il blocco di tutti i porti della costa occidentale il 12/12

oaklandProposta per un blocco coordinato dei porti della costa occidentale, passata all’unanimità nell’assemblea generale di Occupy Oakland del 18 novembre 2011:

In risposta agli attacchi coordinati alle occupazioni e ai i lavoratori in tutta la nazione:

Occupy Oakland proclama il blocco e l’interruzione dell’apparato economico gestito dall'1% attraverso la chiusura coordinata dei porti dell’intera costa occidentale, fissata per il 12 Dicembre. L’1% ha sconvolto le vite dei camionisti, dei portuali e degli operai che creano la loro ricchezza, proprio come gli attacchi della polizia coordinati su scala nazionale hanno trasformato le nostre città in campi di battaglia nel tentativo di distruggere il nostro movimento di occupazione.

e-max.it: your social media marketing partner

Ecco lo sciopero generalizzato

oakland_2novRiuscita a Oakland la giornata di blocco del 2 novembre indetta non dai sindacati ma dall'assemblea Occupy. Bloccato il porto, le scuole, molti uffici, il traffico. Nonostante le leggi durissime e l'assenza del sindacato ufficiale.

Non sono state le 54 ore consecutive di blocco della città dell’ultimo sciopero generale di Oakland, quello del dicembre del 1946, ma lo sciopero generale di mercoledì 2 novembre lascerà dei segni visibili nei luoghi del potere politico-economico, nel movimento che occupa le piazze e nel sindacato americano. Innanzitutto per la modalità di convocazione. Uno sciopero generale della città indetto da un’assemblea generale - e non dai sindacati - espressione di un movimento di soggetti plurali con tanto di votazione democratica rappresenta una novità assoluta negli Stati Uniti, ma crediamo lo sarebbe anche da altre parti.

e-max.it: your social media marketing partner

General strike & mass day of action - 2 november

liberate_oaklandOakland General Assembly calls for a General Strike and Mass Day of Action in Oakland, CA:
"We as fellow occupiers of Oscar Grant Plaza propose that on Wednesday November 2, 2011, we liberate Oakland and shut down the 1%.
We propose a city wide general strike and we propose we invite all students to walk out of school. Instead of workers going to work and students going to school, the people will converge on downtown Oakland to shut down the city.
All banks and corporations should close down for the day or we will march on them.
While we are calling for a general strike, we are also calling for much more. People who organize out of their neighborhoods, schools, community organizations, affinity groups, workplaces and families are encouraged to self organize in a way that allows them to participate in shutting down the city in whatever manner they are comfortable with and capable of.
The whole world is watching Oakland. Let’s show them what is possible."

e-max.it: your social media marketing partner

Da che parte stai? Il sindacato dei trasporti con Occupy Wall Street

occupy Wall streetIntervista a Steve Downs (Transit Workers Union di New York)
di Anna Curcio e Gigi Roggero

Alla vigilia di natale del 2005 i lavoratori dei trasporti di New York entrarono in sciopero per il rinnovo del contratto e la città rimase completamente bloccata per tre giorni. Nello stato di New York lo sciopero nel settore pubblico è proibito dalla legge Taylor del 1967, per cui assume immediatamente una forma selvaggia e illegale. Sindaco e media invocarono arresti e repressione esemplari, il leader del Transit Workers Union (TWU) passò alcuni giorni in galera, il sindacato venne sanzionato con pesanti ammende pecuniarie. Il risultato dello sciopero fu eccezionale: la metropoli non rimase solo paralizzata, ma fu riempita da tre giorni di straordinaria autorganizzazione dei trasporti, delle forme di comunicazione e di vita. I precari dell’università in sciopero contro la New York University parteciparono ai picchetti, così come i transit workers avevano preso parte alle iniziative dei graduate students.

e-max.it: your social media marketing partner

New York, centinaia di arresti tra i dimostranti anti-Wall Street

wllstrI manifestanti protestano da due settimane contro le logiche dell'alta finanza e le politiche adottate dall'amministrazione Obama per fronteggiare la crisi. L'intervento della polizia quando hanno bloccato il traffico sul ponte di Brooklyn.
Circa 700 persone aderenti alla campagna contro Wall Street sono stati arrestati a New York. Le forze dell'ordine sono intervenute quando i dimostranti hanno bloccato il traffico sul ponte di Brooklyn e hanno cercato di dar vita a un corteo non autorizzato. "Vergogna, vergogna" hanno urlato i manifestanti all'indirizzo degli agenti. Testimoni hanno raccontato di averne visti moltissimi ammanettati, seduti a terra mentre tre pullman arrivavano per portarli via. Un portavoce della polizia ha dichiarato che erano stati ripetutamente avvertiti che se avessero invaso le corsie destinate ai veicoli sarebbero stati arrestati.

La protesta del movimento Occupy Wall Street (Occupare Wall Street) va avanti da due settimane e si sta estendendo ad altre città, a cominciare da Washington e Boston. Nella capitale del Massachusetts oggi sono state fermate 24 persone che partecipavano a un sit-in non autorizzato davanti alla sede di Bank of America, che di recente ha annunciato un piano di tagli per 30.000 impiegati con risparmi stimati in cinque miliardi di dollari fino al 2014.

e-max.it: your social media marketing partner

Pagina 19 di 20

You are here: Lotte in corso Americhe

News lotte in corso

News dal ventre della balena

News feedback