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Francia: la mobilitazione non si ferma

en_lutte_ott10Non accenna a placarsi in Francia la protesta di massa contro la riforma delle pensioni che aumenta da 65 a 67 anni la soglia d’età per ritirarsi dal lavoro. A Marsiglia i manifestanti hanno bloccato per quasi 4 ore tutte le strade d'accesso a tutti i terminal dell'aeroporto che ha dovuto sospendere i voli. Nella città meridionale francese, diventata il fulcro dell'agitazione, anche il porto é paralizzato da un blocco, i trasporti pubblici e molti treni sono praticamente fermi. Tonnellate di rifiuti si stanno accumulando nel centro della città così come a Tolosa.

Intanto, le 12 raffinerie del paese continuano ad essere paralizzate, così come decine di grandi depositi di carburante, con la conseguenza che stamane 5.000 pompe di benzina sono chiuse al pubblico su un totale di 12.300 presenti nel paese.

Incredibilmente il governo afferma che la situazione é ''in lento miglioramento''. Sulle strade, i camion hanno imposto stamattina almeno 12 blocchi alle auto, provocando maxi ingorghi un po' ovunque. Anche la mobilitazione degli studenti non accenna a diminuire, con 312 licei - secondo il conteggio del ministero dell'Educazione - in occupazione o in autogestione. Gli studenti, così come era avvenuto già ieri, stanno realizzando manifestazioni spontanee e non autorizzate. A Parigi i media segnalano un imponente schieramento di forze dell'ordine attorno al Senato, al Palais du Luxembourg, dove questa sera l’assemblea dovrebbe approvare la contestatissima legge che aumenta l’età pensionabile. In conseguenza di quanto sta accadendo dall’altra parte del confine disagi si stanno registrando anche in Liguria per lo sciopero proclamato oggi dal personale delle ferrovie francesi SNCF. Infatti tutti i treni regionali della linea Torino, Cuneo, Ventimiglia sono stati cancellati nella tratta compresa tra Imperia Oneglia e Ventimiglia. Bloccata anche la tratta compresa tra Imperia e Limone in Piemonte.

Nonostante l’annunciata approvazione del piano da parte del Senato i sindacati francesi si riuniranno oggi per decidere una nuova giornata di scioperi e manifestazioni. Bernard Thibault, dirigente della Cgt, uno dei principali e più combattivi sindacati francesi, ha dichiarato che ''non c'é alcuna ragione per fermare'' le proteste. La nuova giornata di mobilitazione, la cui data verrà decisa nel pomeriggio, potrebbe svolgersi martedì o giovedì della prossima settimana. "Il governo resta intransigente.

Dobbiamo continuare con un intervento imponente la prossima settimana", ha detto Thibault che ha aggiunto: "Chiederemo ai sindacati un'azione imponente che permetta alla gente di smettere di lavorare e di scendere in piazza".

Intanto sono incredibili i dati sulla repressione diffusi in queste ore dallo stesso Ministro degli Interni di Parigi: sono complessivamente 245 le persone arrestate solo nella giornata di ieri, il che porta ad addirittura 1.901 il numero dei fermati solo nell’ultima settimana. Non si tratta solo di studenti o di cosiddetti ‘casseurs’ma anche di lavoratori e delegati sindacali che in più occasioni sono stati attaccati dalle forze di sicurezza in assetto antisommossa. Proprio ieri il Presidente Sarkozy era tornato a minacciare l’uso della forza almeno per sbloccare raffinerie ed aeroporti.

Una notizia curiosa: gli scioperi e le proteste che stanno paralizzando tutta la Francia hanno costretto Lady Gaga ad annullare i due concerti previsti per il fine settimana a Parigi-Bercy.

[tratto da www.radiocittaperta.it]

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