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Italia

28 novembre, Bologna. Assemblea lavoratori della logistica e trasporti

Rilanciamo l'appello di alcune Rsu e Rsa del trasporto merci e logistica. Mentre i profitti vanno alle stelle, ai lavoratori neanche le briciole… appello per l'unità dei lavoratori e per rivendicare salario e condizioni dignitose! Aderisci e partecipa all'assemblea a Bologna in via Gandusio, 6 – sabato prossimo 28 novembre

Trasporto merci e logistica: profitti alle stelle! Lavoratori, è il momento dell'offensiva!

Le grandi multinazionali ingrassano, le cooperative e le società terze vanno a ruota.
Per i lavoratori diretti e per quelli indiretti, la musica è sempre la stessa. I miglioramenti sono sempre lontani!
Il Contratto nazionale non rappresenta appieno le necessità dei lavoratori, peraltro negli ultimi anni molte sono state le concessioni e le deroghe.

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Lavoratori Tpl in sciopero: derubati dall'azienda, dimenticati dalle istituzioni

Lo sciopero dei lavoratori del Trasporto Pubblico Locale di Roma continua ad oltranza. Il presidio che sta bloccando i cancelli della rimessa di Tor Cervara era anche oggi gremito di lavoratori e lavoratrici in sciopero già dalle prime ore del mattino. Le condizioni lavorative in cui si trovano i lavoratori sono abbastanza gravi e queste sono la diretta conseguenza della fermezza con cui si sta affrontando, almeno per il momento, la protesta.

La Tpl è un'azienda che ha vinto l'appalto delle linee periferiche del comune di Roma durante il Giubileo del 2000 per potenziare, almeno così si giustificava allora, il trasporto pubblico della metropoli in vista del grande evento. Quindici anni dopo si è arrivati al capolinea, dopo anni di proteste da parte dei circa duemila lavoratori impiegati dalla ditta, oggi l'azienda è arrivata a non pagare gli stipendi. Da circa due mesi, i lavoratori in sciopero non percepiscono lo stipendio e in busta paga sono scomparse le indennità, di cui hanno diritto, gravando sulle retribuzioni con una perdita economica di oltre 500 euro mensili.

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"Fuori tutti". Oggi no shopping

Gli attacchi al contratto nazionale si moltiplicano, e ai lavoratori non resta che l'arma dello sciopero, per contrastare una deriva che si accompagna al consueto tentativo padronale di ridurre diritti e stipendi. Oggi tocca agli addetti della grande distribuzione, sia privata che cooperativa, e a quelli del commercio minuto legato a Confesercenti. Solo loro, perché il rinnovo del contratto nazionale con Confcommercio è già cosa fatta: "Ed è quasi paradossale che le aziende del piccolo commercio abbiano rinnovato il contratto e riconosciuto l'aumento salariale — osservano sul punto i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs — mentre le grandi aziende, private e multinazionali, e le grandi cooperative non lo vogliano fare".

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Metalmeccanici, chimici, Grande Distribuzione: contratti diversi ma un unico disegno

Difendere il contratto, conquistare diritti e salario
Metalmeccanici, chimici, Distribuzione Cooperativa: contratti diversi ma un unico disegno.

Sono i punti-guida dettati da Squinzi (Presidente di Confindustria) sui rinnovi contrattuali: rinnovi salariali inesistenti, attacco al diritto di riposo e alla malattia, potenziamento dei contratti aziendali per scardinare il contratto nazionale, welfare aziendale e in particolare sanità integrativa privata per finire di demolire ciò che resta dello stato sociale. Se il sindacato non dovesse accettare tali condizioni, Confindustria chiede al Governo Renzi di procedere a demolire il contratto nazionale per legge introducendo il salario minimo.

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#30O sciopero nazionale della logistica

Nella notte di giovedì 29 ottobre è iniziato lo sciopero nazionale della logistica, conclusosi nella giornata di venerdì 30. I lavoratori hanno incrociato le braccia per 24 ore bloccando interporti e hub logistici in tutta Italia per chiedere migliori salari e dignitose condizioni di lavoro. "Più salario, meno orario! Basta sfruttamento!" lo slogan scandito a Brescia dai facchini della Gls.

Lo sciopero è stato indetto dai sindacati Si Cobas e ADL per il rinnovo del CCNL trasporti merci e logistica: "Il 31 Dicembre scade il CCNL trasporti, merci e logistica, come s.i. cobas e Adl Cobas abbiamo presentato al governo e alle organizzazioni padronali la nostra piattaforma rivendicativa […] Se non si aprirà un tavolo di trattativa nazionale si andrà allo sciopero nazionale dell'intero settore."

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