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Questo sito nasce con l'intento di contribuire alla nascita di un Coordinamento dei Lavoratori in Lotta e perciò la discussione ed i contatti tra lavoratori sono fondamentali. Questa sezione è quindi la più interattiva. Tutti possono contribuirvi, evitando però i piagnistei sui diritti cancellati, la rassegnazione e lo spirito di sacrificio imperante. Questo è un sito di lotta e di coordinamento e questi sono i presupposti da cui vogliamo partire.
Foto: Poster, occuprint.org 1 maggio 2011

Ieri sera, a Barcellona, alle 23.30 è morto un ragazzo, ancora non ne conosciamo il nome ma sappiamo che è stato investito mentre faceva una consegna lavorando per Glovo. Probabilmente portava una pizza, un panino o un hamburger, sicuramente correva per cercare di mettersi in tasca due euro in più.

Questa è una notizia che fa male. Fa male non perchè è improvvisa ma perchè, quella che i giornali chiamano una fatalità, non poteva che succedere presto o tardi in qualcuna delle città nelle quali queste aziende operano.

Si corre in bicicletta con il sole, la pioggia o la neve, con l'unica certezza di dover consegnare il prima possibile per poter portare a casa due soldi.

Si corre in bicicletta per non fare abbassare il punteggio ed avere turni nei quali correre ancora, nella speranza che a fine mese i soldi siano abbastanza.

Si corre senza assicurazioni nè garanzie perchè il nostro è solo un "lavoretto".

Lo vediamo tutti i giorni per le strade: mascelle, braccia, gambe rotte per consegnare una pizza o dei panini, un collega a Milano pochi mesi fa ha perso le gambe sotto un tram, un altro a Pisa ci ha già rimesso la vita, come un altro a Bari. Siamo stufi dei dirigenti delle nostre aziende che ci sfruttano, dei centinaia di dirigenti sindacali che voglio farsi pubblicità sul nostro sudore e dei politici che ci riempiono di promesse ad ogni campagna elettorale.

Non è una fatalità, il cottimo uccide.
Non è una fatalità, il ranking uccide.

Non sono morti bianche, hanno il colore degli zaini che ci portiamo sulle spalle ed hanno la faccia delle promesse che i politici continuano a farci.

Non siamo stupiti ma siamo arrabbiati, molto arrabbiati.
Da Torino a Barcellona, in ogni città in cui sfruttano questa o altre aziende.

Un abbraccio ai colleghi e alle colleghe di Barcellona, la vostra rabbia è anche la nostra.
Un abbraccio alla famiglia.

#glovo #glovonosmata #glovouccide #glovokillus #justeat #deliveroo #eatintime #cottimo #rider #riders #ridersonthestorm

[tratto da www.facebook.com/pg/DeliveranceProject]

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