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Sciopero dei rider in Brasile - 1 luglio 2020

Lotte in corso .  2 luglio 2020

BrequeDosAPPs. Sciopero dei riders in Brasile

Questo primo luglio in tutto il Brasile è stato realizzato un grande sciopero contro le imprese di delivery. L'iniziativa, nata a San Paolo ma cresciuta in tutte le grandi città e aree metropolitane del paese, e gestita da gruppi di lavoratori in maniera totalmente auto-organizzata [...]

Proteste a Tataouine in Tunisia

Lotte in corso . 23 giugno 2020

La Tunisia schiera l'esercito contro i disoccupati traditi

Covidindustria (Vauro)

Dal ventre della balena . 13 giugno 2020

Da che parte voglio stare!

Proteste a Minneapolis

Lotte in corso . 6 giugno 2020

Dalle lotte degli sfruttati americani alla rivolta contro il sistema

Lotte in corso

Stati Uniti d'America . 29 Maggio 2020

Scioperi a McDonald's e rivolte in tutti gli Stati Uniti

In un contesto di miseria assoluta crescente, dovuto anche alla pandemia, sono sempre meno accettabili le paghe da fame, e le violenze verbali e fisiche attuate rispettivamente da datori di [...]

Cile . 27 Maggio 2020

Crisi sociale in Sud America

Negli Stati Uniti, dove i contagiati da Covid-19 sono 1,68 milioni e i morti 98.902, le misure di lockdown hanno spinto quasi 39 milioni di persone nel girone infernale della [...]

Piemonte . 03 Maggio 2020

Ben venga maggio

Comunicato di Deliverance Project sullo sciopero dei rider di Torino il Primo Maggio Nella città deserta che aspira al ritorno alla normalità, per un giorno abbiamo riscoperto la normalità della lotta [...]

Piemonte . 01 Maggio 2020

Primo Maggio RiderZ

Un primo maggio di lotta per i lavoratori del food delivery che chiamano lo sciopero contro le infime condizioni di lavoro a cui erano sottoposti e che, come già abbiamo [...]

Russia . 01 Maggio 2020

Senza mascherine né ospedali, gli operai di Gazprom in sciopero

Russia. Protesta in Yacuzia, la seconda in una settimana in Russia. Oltre diecimila lavoratori incrociano le braccia in 34 cittadine. Putin va in tv e prova a rassicurare il piccolo [...]

Libano . 29 Aprile 2020

Libano: si infiamma la protesta sociale antigovernativa. Scontri in diverse città del paese

L'emergenza Covid non ha arrestato il movimento di protesta che dallo scorso ottobre chiede la rimozione dell'intera classe politica e manifesta contro gli effetti della grave crisi economica. Scontri in [...]

Stati Uniti d'America . 07 Aprile 2020

Anche i lavoratori statunitensi scioperano al tempo del Coronavirus

Lunedì 30 marzo decine di lavoratori di Instacart, società che si occupa del servizio di consegna di generi alimentari presente in oltre 5.500 città degli Stati Uniti, hanno scioperato chiedendo [...]

Nazionale . 01 Aprile 2020

La lotta è per la vita

Per evitare l'incendio sociale, i cui primi bagliori si sono intravisti in alcune regioni del Sud Italia, il governo sta pensando di erogare, oltre al macchinoso e inconcludente sistema dei [...]

Nazionale . 27 Marzo 2020

La lotta di classe al tempo del Coronavirus

Sulla spinta dell'ondata di scioperi spontanei nelle fabbriche e nei magazzini di mezza Italia (partita dalla Fca di Pomigliano il 10 marzo) al grido "non siamo carne da macello", i [...]

Emilia-Romagna . 17 Marzo 2020

Amazon non si ferma? Primi scioperi

L'inaffondabile corazzata Amazon, che in questi giorni sta lavorando a pieno regime con un aumento dei profitti notevole cercando di conquistare ulteriori fette di mercato nel mondo del commercio quasi [...]

Archivio storico

arizona desert

OOOPS!

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Dal ventre della balena

Io non respiro

di @ElianaComo La rivolta che sta attraversando gli USA, da Minneapolis a Los Angeles, Miami, Atlanta, Chicago, Philadelphia e molti altri stati e città americane è la più grande da quella di Los Angeles del 1992 e sta finalmente facendo esplodere il razzismo istituzionale degli Stati Uniti e la violenza strutturale che definisce alla base i suoi rapporti sociali. Gli afroamericani e le afroamericane ne sono le prime [...]

03 Giugno 2020

Piaggio. Oggi sciopero!

LAVORATORI, SIAMO ESPOSTI NON SOLO AI RISCHI DI CONTAGIO MA ANCHE A FORTE STRESS PISCOFISICO PER L'USO DELLE MASCHERINE, CHE AUMENTERÀ CON L'UMIDITA' E IL CALDO. L'AZIENDA NON INTENDE SENTIRE RAGIONI: 1. I DOCUMENTI TECNICI DELL'INAIL E DELLE VARIE COMMISSIONI PRESCRIVONO LA RIDUZIONE DELL'ORARIO E DELLA PRESENZA PER IL DISTANZAIMENTO FISICO NECESSARIO A PREVENIRE IL CONTAGIO 2. GLI STUDI SCIENTIFICI ALLERTANO SULLE CONSEGUENZE DELL'UTILIZZO PROLUNGATO DELLE MASCHERINE, E LA PIAGGIO PRETENDE [...]

29 Maggio 2020

Arte

Occupy Print

I manifesti di #Occupy su Occupy Print.

1847: la nascita della Lega dei Comunisti

Estratto dal film Il giovane Karl Marx.

Fight for 15 Official Video: Fight for it

Chicago's fast food and retail workers tell their stories.
Una strana follia possiede le classi operaie delle nazioni in cui regna la civiltà capitalistica. Questa follia porta con sé miserie individuali e sociali che da due secoli torturano l'infelice umanità. Questa follia è l'amore per il lavoro, la passione esiziale del lavoro, spinta fino all’esaurimento delle forze vitali dell'individuo e della sua progenie. Anziché reagire contro questa aberrazione mentale, i preti, gli economisti ed i moralisti hanno proclamato il lavoro sacrosanto.
Paul Lafargue, Il diritto all'ozio, 1887
Mondo chiuso, ai margini della società, spossessato della sua identità, l'ambiente operaio non ha altra risorsa, per ritrovare la speranza e la vita, se non le sue sofferenze e le sue lotte. E' questa lenta evoluzione che dobbiamo infine descrivere. I nuovi "barbari" alle porte della città passano dalla ribellione all'organizzazione, rifiutando una società che li esclude. Questo ambiente eterogeneo, in via di proletarizzazione, inserito come un corpo estraneo nella vecchia o nella nuova rete urbana, viene molto presto considerato dai possidenti, come un focolaio di criminalità. La classe lavoratrice diviene classe pericolosa.
J.P. Rioux, La rivoluzione industriale, 1971
Gli operai nella fabbrica non vanno per fare le inchieste, ma perché ci sono costretti. Il lavoro non è un modo di vivere, ma l'obbligo di vendersi per vivere. Ed è lottando contro il lavoro, contro questa vendita forzata di se stessi che si scontrano contro le regole della società. Ed è lottando per lavorare meno, per non venire più avvelenati dal lavoro che lottano anche contro la nocività. Perché nocivo è alzarsi tutte le mattine per andare a lavorare, nocivo è seguire i ritmi, i modi della produzione, nocivo è fare i turni, nocivo è andarsene a casa con un salario che ti costringe il giorno dopo a tornare in fabbrica.
Assemblea autonoma di P. Marghera, 1974
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